Madrid fuori circuito

Quanti di voi hanno fatto un viaggetto in queste vacanze natalizie? E quanti magari già sognano o progettano uscite per Carnevale o per Pasqua?

Solitamente le capitali europee sono tra le mete più ambite in primavera. Voi come vi organizzate quando partite per visitare una città d’arte? Vi affidate alle guide turistiche? O vi informate diversamente? C’è stato un tempo remoto nel quale, viaggiando al seguito dei miei genitori, facevamo affidamento alle guide del Touring, le più noiose in assoluto. A me piace conoscere anche la cultura, il costume, i luoghi amati dai locali, le piccole chicche che solo chi ha vissuto in un posto può conoscere. Per questo da anni mi affido alle celeberrime Lonely Planet, le migliori a mio parere perché conciliano le notizie storiche con gli aspetti della vita quotidiana: alberghi, ristoranti, shopping, usi e costumi…

Non pienamente soddisfatta però negli ultimi tempi mi sono diretta verso nuove fonti di notizie sulle città che andavo a visitare. Mi piace leggere i romanzi ambientati sul luogo per esempio, ti danno un’idea della città tutta diversa, più vera. Prima che la mia amica Francesca Nuzzaco ne scrivesse una invece, non avevo mai tentato l’approccio con quella tipologia di guide non strutturate sulla geografia della città, come sono quelle tradizionali, ma su un insieme di esperienze, suggestioni, fenomeni che la caratterizzano e che ne costituiscano l’anima.

Non mi sono spiegata bene? Madrid fuori circuito. 100 esperienze per innamorarsi della città è un decalogo di cose da fare a Madrid, città che Francesca conosce bene perché ne ha fatto la sua seconda patria. Perché le 100 esperienze di Francesca sono affidabili? In primo luogo perché lei è davvero innamorata di Madrid e potete scoprirlo seguendo anche il suo blog, Vivere a Madrid, dal quale nasce l’idea di questo libro. In secondo luogo perché Francesca non è una madrilena, non per nascita e prima di vedere la città con gli occhi dell’abitante l’ha vista con gli occhi del turista italiano, perciò sa bene cosa consigliare ai suoi connazionali.

Le esperienze proposte sono varie e toccano tanti settori, dall’artistico al culinario, dal naturalista al folkloristico, quindi tutti riusciranno a trovare in questo libro una selezione di esperienze da sperimentare una volta in città. Scorrendo le pagine di Madrid fuori circuito ho scoperto di aver provato ben poche delle esperienze proposte quando sono stata a Madrid, anche se in fondo non mi posso lamentare per un soggiorno di soli 4 giorni. Ad esempio sono soddisfatta di aver assaggiato la paella, la tortilla di patate e la mitica zapatilla al Melo’s, di aver visitato il Prado e il Reina Sofia, di possedere le statuine del presepe più spiritose del mondo e di aver fatto un giro con la romantica barchetta del Parco del Buen Retiro; ma ahimè non ho assaggiato il cocido, non ho percorso il Madrid Rio in bicicletta, non ho visitato il museo Thyssen e sono ripartita senza comprare un paio di alpargatas. In ogni caso la città mi era piaciuta tantissimo e dopo aver letto questo libro mi è venuta una gran voglia di ritornarci e di provare un sacco di cose nuove (Chechi prepara il divano-letto!).

Insomma, se la meta delle vostre prossime vacanze è Madrid o se come me pensate di ritornarci, o se siete solo curiosi di scoprire la vita di una giovane connazionale in Spagna e magari prendere spunto dalla sua esperienza, vi consiglio di dare un’occhiata al blog Vivere a Madrid nonché ovviamente di acquistare Madrid fuori circuito, una guida imperdibile per chi cerca un’esperienza di viaggio fuori dal comune, lontana dai soliti itinerari turistici e che renderà il vostro soggiorno nella capitale spagnola un momento indimenticabile. 

* Madrid fuori circuito è in formato ebook e lo trovate in vendita su Amazon o su bookrepublic.

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3 commenti

Archiviato in Recensioni

3 risposte a “Madrid fuori circuito

  1. Cristiano Ronaldo

    Negli ultimi 5 anni ho avuto la fortuna di visitare qualche capitale europea e devo dire che Madrid è quella che mi ha colpito di più. Gli spagnoli sono simpaticissimi e la città è a dir poco spettacolare, a differenza di Barcellona che personalmente mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca…Se andate a Madrid non potete non visitare il parco del buen retiro con relativo giro in barchetta e se avete l’occasione andate ad ammirare il Bernabeu 🙂

  2. Sai che tra le possibili mete per un viaggetto primaverile c’è proprio Madrid? Questa guida sembra proprio carina, credo che qualcosa del genere, meno strutturato rispetto ad una guida tradizionale, più versatile e sfaccettato sia l’ideale per avvicinarsi alla vera essenza di una città…o perlomeno per essere certi di aver visto/fatto l’essenziale prima di ripartire!
    Unica pecca, per me, il fatto che sia soltanto in formato ebook… 😦

  3. Interessante. Non sono mai stata a Madrid e questa potrebbe essere una buona guida per un viaggio futuro!

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