I migliori del 2013

🌟💫

 Capodanno, tempo di bilanci. Non che io li ami troppo. Trovo che l’inizio dell’anno sia una data convenzionale, più che simbolica e quindi non ci tengo mai a formulare bilanci e buoni propositi, ma ho pensato che in campo letterario potevo fare un piccolo strappo per condividere con voi la top ten delle mie migliori letture dell’anno trascorso. E dunque, in ordine sparso e assolutamente casuale:

1 Espiazione, Ian Mc Ewan

2 Il senso di una fine, Julian Barnes

3 Non so niente di te, Paola Mastrocola

4 Medea e Cassandra, Christa Wolf

5 Cate, io, Matteo Cellini

6 Stoner, John Williams

7 Noi due come un romanzo, Paola Calvetti

8 Cime tempestose, Charlotte Bronte

9 Pastorale americana, Philip Roth

10 Il ragazzo selvatico, Paolo Cognetti

E voi? Qual è la vostra top ten dell’anno appena trascorso? Avete buoni propositi letterari per il 2014? Io al momento solo uno: non comprare libri per almeno sei mesi, tempo utile a smaltire tutti quelli che mi hanno regalato ultimamente. Non so se riuscirò… sono una lettrice compulsiva!

Buon anno!

2014

Advertisements

8 commenti

Archiviato in Chiacchiere in libreria, Recensioni

8 risposte a “I migliori del 2013

  1. Pingback: Tirando le somme | ognigiornotuttigiorni

  2. Comprare meno libri, condivido il proposito. 😉 Anch’io ho lo scaffale fin troppo pieno, con letture che attendono da mesi e mesi… Il fatto è che mi sono anche imposta di leggere un libro alla volta, non più tre al colpo, e quindi per forza di cose procederò con più saggia lentezza (se ci riesco, perché tra il dire e il fare….). Di Barnes ne ho sentito parlare molto bene, da molte parti, ma per ora devo trattenermi sull’impulso di acquistarlo, altrimenti tradisco subito il primo proposito. Anche Christa Wolf è da tanto che mi solletica, ma non mi sono ancora decisa ad affrontarla. Come l’hai trovata?
    Per quanto mi riguarda, le letture più belle in assoluto del 2013 sono state quelle di Bulgakov (Il Maestro e Margherita), Auster (La musica del caso, Trilogia di New York = in work progress), Faulkner (L’urlo e il furore), McCarthy (Suttree, Il buio fuori), Missiroli (Bianco, Il senso dell’elefante) e Michele Mari (Verderame).

    • Barnes meraviglioso, ho letto solo Il senso di una fine però. Livelli di vita mi attende lì sullo scaffale.
      Christa Wolf difficile ma merita tutto l’impegno che ci vuole per leggerla. Medea e Cassandra sono due libri che mi hanno rapita.
      Sai che Il maestro e Margherita è una delle mie disavventure letterarie? Non riesco proprio a leggerlo. Sono curiosa di Auster invece e di McCarthy, come li trovi?

      • Auster ha una scrittura cerebrale, elegante, però anche fluida e scorrevole, mentre quella di McCarthy è più rude ed essenziale, talvolta è un vero e proprio colpo nello stomaco per la crudezza di certi particolari. Spesso però è inframezzata da squarci poetici; come dipinge lui la natura non lo fa nessuno, sia quando te la presenta oscura, tenebrosa o densa di minacce, sia quando te la fa apparire dolce e quasi commovente. Con McCarthy si passa molto facilmente dalla descrizione scioccante di un corpo sbudellato a quella piacevolissima delle gradazioni di un tramonto, e personalmente apprezzo questo dualismo. Entrambi sono scrittori di altissimo livello, nel senso che scrivono benissimo e con grande attenzione al dettaglio, alla realtà dei fatti, anche se forse con Auster ci si ritrova spesso in situazioni paradossali, quasi surrealistiche. Meritano un approccio, se poi ti piacciono non potrai più farne a meno… 😉 Se vuoi farti un’idea più completa del loro stile, trovi alcune recensioni nel mio sito (anche nel menù archivio). Complimenti per il tuo Blog, ogni tanto vengo a leggerti (sto riflettendo se passare anch’io a wordpress).

  3. Bella top ten! Stoner, Il senso di una fine e Cime tempestose ce li ho anch’io, tutti hanno lasciato un segno; di Cognetti, Calvetti e MacEwan ho altri titoli, ma non male, comunque. Farò anch’io la mia top ten 2013! Grazie per le tue ispirazioni! Buon Anno!

  4. Ne ho letti due (Espiazione e Il senso di una fine) su cui non posso che concordare, mentre un terzo (Pastorale americana) mi attende in libreria. Spero che le mie aspettative non siano deluse.
    Buon anno!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...