Maltempo

Cambio di stagione: come ve la cavate? Io male, entro in paranoia e al primo spiffero sono pronta a sfoderare piumini, coperte, maglioncini dolcevita. Sarà che soffro il freddo. Sarà. Oppure hanno ragione gli studi che rivelano che gli italiani stanno diventando sempre più metereopatici, sempre più dipendenti dalle notizie del meteo, sempre più osservatori compulsivi delle previsioni del tempo. Io mi rispecchio nel profilo: ho due applicazioni di meteo sul cellulare, la mia homepage di Google è sintonizzata sul meteo di 4 località e consulto spesso il canale meteo su Sky.

L’idea di uscire senza ombrello in un giorno di pioggia o di dimenticare il maglioncino quando ci sarà il temuto calo di temperatura, non so perché, mi atterrisce. Lo interpreto come un tentativo, fallimentare, di tenere sotto controllo il corso degli eventi, di non farci cogliere impreparati. Nella società dell’efficienza uscire senza ombrello in un giorno di pioggia può essere un errore imperdonabile.

Il mio umore poi, dipende anche troppo dal tempo meteorologico: la pioggia mi intristisce, il vento mi infastidisce e il freddo mi mette definitivamente KO. Con il risultato che sono di malumore gran parte dell’anno.

Ma il maltempo non sempre corrisponde ad una condizione atmosferica, a volte risiede dentro di noi, a volte ci circonda ma in maniera più sottile, impercettibile eppure molto più pericolosa di un semplice temporale.

http://www.inmondadori.it/img/Maltempo-Mariolina-Venezia/ea978880620676/BL/BL/01/NZO/?tit=Maltempo&aut=Mariolina+Venezia

È di quest’altro genere il Maltempo di Mariolina Venezia, un giallo come quelli che piacciono a me. C’è l’omicidio di una ragazza, un’indagine e un magistrato che cerca la verità; ma non solo questo: c’è il racconto di una terra molto poco conosciuta, la Basilicata, dei suoi problemi, delle sue bellezze e dei crimini di chi (non solo nel romanzo) sta cercando di distruggerla. La protagonista, Imma Tataranni, già vista in altri romanzi della Venezia, è una donna impulsiva, dal piglio deciso, che si aggira per le valli lucane in tacco dodici e completini dal dubbio gusto estetico. Tutta la procura la detesta, sua figlia Valentina la ignora, Imma non ha un buon carattere ma il suo senso morale è inattaccabile. Di mezzo alla sua indagine ci sono il petrolio in Val D’Agri, le elezioni ragionali, interessi che dalla Basilicata sconfinano a giochi internazionali dei quali i lucani sono inconsapevoli.

Il maltempo non è una condizione atmosferica, è il lato oscuro che c’è dentro l’uomo e i suoi affari sporchi, è il gioco subdolo di cui i poveri sono inconsapevoli, che impoverisce le terre del sud e i suoi abitanti.

Maltempo non è il miglior libro della Venezia, ho amato di più Come piante tra i sassi ma soprattutto Mille anni che sto qui, vincitore del Campiello 2007. È però un libro che ci svela un’Italia che non conosciamo così bene, che come altre aree della penisola ci appartiene solo geograficamente, di cui non si parla e non si discute abbastanza. Io stessa vivo a 30 km dalla Basilicata e la percepisco come una terra quasi sconosciuta.

E voi? Vi ho fatto venire un po’ la voglia di scoprirla?

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14 commenti

Archiviato in Recensioni

14 risposte a “Maltempo

  1. Che bello parlare di libri…ho nominato il tuo blog per il “The Versatile Blogger Award”!

  2. Sono affascinata dall’idea di vedere la Basilicata e per quanto riguarda il tempo….ho gia’ un mega raffreddore e sono inkakkiatissima!!!

  3. Sono in pieno mood “giallo” (in realtà lo sono sempre :P) quindi questo libro me lo procurerò al più presto. Anche perché ho un debole per la Basilicata, anche se non ci sono mai stata. Chissà, prima o poi…
    Invece questo tempo lo adoro. Io non sopporto l’estate, per un paio di settimane va bene, poi basta 🙂

  4. Anch’io sono una meteoropatica nata! Mai senza maglioncino e senza il mio mini-ombrello da borsetta! (mio marito dice che a 31 anni sono già una nonnetta…hihihi!! forse ha ragione!!) 🙂
    Molto interessante questo libro; non conosco l’autrice ma mi attira molto come argomento!

  5. Mi incuriosisce davvero tanto e tu sei molto simpatica!
    Cara ti aspetto nel mio ultimissimo post.
    Non mancare!
    Luna

  6. sono il contrario di te! odio parlare del tempo, alla mattina mi alzo è in base al clima mi vesto di conseguenza e meno che non piova a catinelle non porto mai l’ombrello.

  7. Athenae Noctua

    Non conoscevo l’autrice, ma il libro mi attrae: la prossima volta che andrò in libreria lo cercherò, magari confrontandolo con gli altri titoli che hai citato! 🙂

  8. Ho apprezzato Mariolina Venezia nel suo precedente “Mille anni che sto qui” e avevo adocchiato questo libro in vetrina. Lo metto in lista 🙂

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