La fine del mondo

Quella della fine del mondo il 21 dicembre, si sa, è una boiata. Anzi no, una trovata commerciale bella e buona che ha permesso di ricamarci su film, libri, articoli, canzoni. Ovviamente il 20 dicembre impazzeranno party pre-armageddon, ma tutto sommato ho notato che la cosa si sta sgonfiando man mano che ci avviciniamo alla fatidica data. La profezia dei Maja non prende più nessuno. Se non fosse che ora ci si mettono pure gli scienziati. Pare che il 15 febbraio un asteroide passerà a 34.000 km dalla Terra, che in termini astronomici è un quasi impatto. La mia fonte per questa rassicurante notizia è Luciana Littizzetto che ieri sera ne parlava a Che tempo che fa. La sua, di fonte, sarebbe Margherita Hack, mica pizza e fichi… direi un briciolo più attendibile dei Maja.

Insomma, se fine del mondo dev’essere, che sia. A quanto pare però le nuove previsioni ci lasceranno godere il Natale. A me, questa cosa che fra un mese è Natale mi fa un po’ ridere perché qui andiamo ancora in giro allegramente senza cappotto, tra i 15 e i 20 gradi e i nostri abeti rischiano di seccare, Babbo Natale rischia di prendere un’insolazione e il panettone col gelato rischia di essere quanto mai azzeccato. Insomma, non può davvero essere Natale tra un mese dai. Però è oggettivo, occorre farsene una ragione.

E a questo punto urge una domanda: in vista del Natale e in vista della fine del mondo, quali saranno le vostre letture?

Io per questo dicembre ho fatto due scelte cruciali.La fine del mondo

1 Io e Dio di Vito Mancuso. Non so se vi ricordate l’avevo messe tra le mie letture fallite, uno dei cinque iniziati e mai finiti. Ho pensato che in vista del Natale e dell’Apocalisse potrebbe essere una lettura utile. Questo libro non deve varcare la soglia del 2013.

2 I Buddenbrock di Thomas Mann. Da un po’ di tempo tutti me ne parlano come di un capolavoro assoluto e allora ho pensato che il genere umano non potesse estinguersi senza che io prima l’avessi letto.

Data la mole potrebbero essere le mie ultime due letture per il 2012.

E il 2013? C’è una montagna di libri ad attendermi, asteroidi permettendo.

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4 commenti

Archiviato in Chiacchiere in libreria, Curiosità

4 risposte a “La fine del mondo

  1. Nel weekend mi sono dedicata a Stoner, di John Williams: una lettura che mi ha commossa.
    Per i lresto di dicembre sto ancora pianificando.

    • In questo momento invidio qualsiasi lettura che commuova, appassioni, faccia ridere o piangere. Io mi sono autoimposta il mattone “Io e Dio” di Mancuso e nonostante lo trovi interessante è davvero una lettura troppo intellettuale, specialmente sotto Natale!

  2. be intanto prima di questa fine del mondo “tanto” attesa voglio condividere con te il beautiful blogger 🙂 Congratulazioni!!!
    http://relaxingcooking.wordpress.com/2012/12/01/the-world-is-full-of-magic/
    Un abbraccio Anto

  3. Sara

    Tantissime letture in programma!!!! Per questo fine 2012 mi dovrò concentrare sulla lettura di parecchi racconti, nell’ambito di un progetto in cui sono stata coinvolta. Poi per il 2013: allegria!! Un sacco di libri mi aspettano diligenti sugli scaffali della libreria: anche io devo ancora leggere “I Buddenbrock”, poi ci sono “Destini incrociati” di Diana Gabaldon, “La peste” di Camus, “L’amore ai tempi del colera”, “Chéri” di Colette, che ho preso in lingua originale, “La mistica della femminilità” di Betty Friedan, “Stirpe” di Fois…. E sicuramente altri che riceverò a Natale o che non resisterò ad acquistare sotto le feste! 😉

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