La rivincita degli introversi

https://i1.wp.com/data.whicdn.com/images/1564965/tumblr_ktkxg5MU0y1qzk8nwo1_400_large.jpg

Sono nata introversa. Lo sono sempre stata e da un po’ di tempo mi sono anche rassegnata all’idea che lo sarò sempre. Sono poco socievole, amo il basso profilo, non amo stare al centro dell’attenzione. A scuola sapevo la risposta ma non alzavo mai la mano, in chiesa leggere la preghiera dal pulpito mi mandava nel panico, alle feste non ballavo mai. Fin da piccola sono stata convinta di avere qualche serio problema, mi sentivo terribilmente diversa dagli altri bambini.

Mi consolavo con le avventure di Violetta la timida di Giana Anguissola . E’ un libro fantastico, che ho ereditato da mia madre e che vendono ancora. Se conoscete bambini timidi, se lo sono i vostri figli, regalateglielo. E’ una lettura che non si dimentica. Violetta mi ha insegnato che la timidezza non è una cosa di cui bisogna vergognarsi, ma che bisogna imparare a gestirla per affrontare ugualmente le situazioni della vita.

La parte più faticosa nella vita di un introverso, infatti, è fare finta di non esserlo. Non è un’occupazione che si possa sostenere a tempo pieno (altrimenti saremmo estroversi, chiaro), ma ogni tanto bisogna far finta di padroneggiare situazioni sociali che ci mandano completamente nel pallone. Io ad esempio qualche anno fa ho deciso di cominciare a scrivere per un piccolo giornale online. E’ stata un’esperienza bellissima e allo stesso tempo tremenda. Ho sudato freddo ad ogni conferenza o intervista, anche solo quando ho dovuto fare delle foto o chiedere un numero di telefono. Oggi, anche grazie a quell’esperienza ho fatto dei passi in avanti. Ma non sono guarita, non guarirò mai.

La buona notizia? E’ che non sono malata, sono solo parte di quel terzo della popolazione mondiale che si sente come me e che oggi, grazie ad un saggio (che non ho ancora letto ma che agguanterò presto in libreria) di Susan Cain intitolato Quiet, il potere degli introversi è protagonista di una rivincita. Secondo la Cain gli introversi sono una categoria sociale da emancipare, al pari delle donne negli anni 50 e 60. Devo ammettere che questo libro mi incuriosisce non poco. E’ appena uscito in Italia ma ha venduto oltre un milione di copie negli Usa e sta interessando la stampa di mezzo mondo. Lo leggo e vi dico che me ne pare.

Nel frattempo, domani Giulia la timida affronta il suo esame di laurea di fronte a un’aula di 200 persone. Fatemi gli auguri.

Advertisements

29 commenti

Archiviato in Libri per bambini, Recensioni

29 risposte a “La rivincita degli introversi

  1. cinziarobbiano

    L’ho letto da bambina e l’ho adorato, è ancora lì…nella mia libreria…ne deduco che potresti essere mjia figlia..:-)

  2. Complimenti per la laurea e per la cura che dedichi a questo tuo interessante spazio d’Anima!!!
    Un cordiale saluto e…
    torno a leggerTi 🙂
    Claudio

  3. A meno che io sia fessa e che Chechi sia un tuo amico reale…ok, sono fessa.
    Complimenti dottoressa!

  4. Guarda che non ci hai ancora raccontato come è andata !
    Bello il libro di Violetta, lo cercherò.
    Bacini…

  5. dai adesso dillo a tutti che hai preso 110 e lode e che la commissione si è alzata per applaudirti!!!! bravissima!

  6. In bocca al lupoooo !! E complimenti, come sempre trovo i tuoi post molto interessanti 🙂

  7. OGGI COME E` ANDATA?
    “Dottoooore! Dottooooore! Dottore del buso…”
    mi sono tanto vergognata quando me lo strillavano dietro per le strade di Padova mentre indossavo la corona d`alloro, anche se ero la ragazza piu` felice del mondo, anche se non sono per niente un`introversa.
    E Violetta la timida e` stato un libro cult per me ragazzina e pure il seguito che si chiama “Le straordinarie vacanze di Violetta”.
    Facci sapere!
    Scake

    • Per fortuna a me la canzoncina non l’hanno cantata. In compenso in giro per la facoltà hanno attaccato fotomontaggi imbarazzanti! Devo ammettere che anche se non mi piace stare al centro dell’attenzione in un momento come quello sei felicissima e ti va bene tutto: i cori, i coriandoli, gli auguri dei passanti… 😀

  8. In bocca al lupo e grazie dei consigli!

  9. christian

    “La parte più faticosa nella vita di un introverso, infatti, è fare finta di non esserlo” Hai detto bene, niente di più vero, io ho imparato a nascondere la timidezza, tanto che non sembrerebbe, ma ho imparato a “recitare” tanto da avere uvuto esperienze lavorative da rappresentante, che faticaccia però :o). Leggerò QUIET sperando che mi aiuti in questo periodo di crisi lavorativa a darmi forza e coraggio……..e soprattutto sicurezza in mè stesso.
    Mi sono dilungato troppo, scusate. AUGURI PER GLI ESAMI

  10. in bocca al lupo! Respira profondamente e pensa di stare sola nella tua camera! Anche una sono abbastanza introversa e penso che leggere quel libro mi farebbe bene…!!!

  11. Auguri! Mi fa piacere constatare che non sono l’unica introversa a chiedersi se ha seri problemi 😀 Lunga vita alla timidezza!

  12. Sara

    Augurissimi Giulia!!!! P.S. I timidi-introversi, al momento del bisogno, tirano fuori una grinta che spacca!! (Testato da un’autentica timida-introversa!!) 😉

  13. Auguri Carissima,
    Bellissimo articolo, continua così!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...