Elogio della pigrizia

Albert Einstein

Se in una domenica pomeriggio non riuscite proprio a stare fermi, perché domani mattina dovete affrontare l’ultimo esame della vostra carriera universitaria e siete un po’ nervosi, cosa fate?

Io ho optato per un giro in bicicletta, distensivo e in tempo per godersi l’ultimo raggio di sole. Peccato che, a conti fatti, si sia rivelata una pessima idea. Già, perché a circa 5 km da casa, in piena campagna, ho forato. All’improvviso la ruota ha fatto “plaf” e io mi sono ritrovata a piedi. In altri momenti credo che non l’avrei presa tanto bene, ne avrei fatto una tragedia. Oggi devo dire che l’ho presa con filosofia e ho stoicamente spinto la bici fino a casa. Mentre spingevo e venivo squadrata dagli sguardi di compassione degli altri ciclisti (capiterà anche a voi…) ho provato a pensare a come avrei potuto impiegare il pomeriggio se una volta in più avessi dato ascolto all’amica pigrizia.

Non so per quale associazione di idee mi è venuto in mente il protagonista del romanzo Alta fedeltà di Nick Hornby, se non altro perché il suo senso di insoddisfazione e i fallimenti della sua vita sono dovuti, secondo la sua ragazza (che l’ha lasciato), al suo trascinarsi qua e là degli ultimi trent’anni. Sto semplificando ovviamente, sarà perché a me questo libro non è piaciuto un granché. Nel libro c’è molto più di questo e grande spazio è dedicato alla passione per la musica, visto che il protagonista ha un negozio di dischi. Io sulla musica non sono affatto ferrata, sarà anche per questo che non sono riuscita ad entrare davvero in sintonia con il libro. In realtà credo che sia un bel romanzo, ma davvero lontano dai miei gusti e quindi per me è stato una delusione.

Voi l’avete letto? Che ne pensate? Pareri discordanti sono ben accetti.

Ma soprattutto: credete come me che la razione di sfiga me la sono giocata tutta oggi pomeriggio e domani sarà una bellissima giornata?

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7 commenti

Archiviato in Curiosità, Recensioni

7 risposte a “Elogio della pigrizia

  1. Nick Hornby è uno dei miei autori preferiti…è abbasta? :-))))))) Ho letto tutto di lui, persino le raccolte delle sue recensioni…

  2. Gianluigi

    Uno dei miei preferiti.
    “Io ascoltavo la pop music perché ero un infelice. O ero infelice perché ascoltavo la pop music?”

  3. molto meglio il film, con un jack black favoloso!

  4. In bocca al lupo innanzitutto! Quanto al libro…non mi è piaciuto per nulla, mi è parso poco reale. PS io fatico a vincere la pigrizia!!!

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