Turismo letterario, perchè no?

Colti, non convenzionali, defilati rispetto ai circuiti di massa. Gli appassionati di turismo letterario, globetrotter curiosi sulle orme degli autori preferiti negli Usa si ritrovano sul sito www.literarytraveler.com . E anche in Italia la moda di viaggiare seguendo itinerari letterari sta prendendo piede. Spulciando il web ho scoperto che esistono delle case editrici e delle agenzie viaggi che offrono tour sulle orme di autori o libri famosi. Se ci pensate bene le nostre vacanze, specialmente quelle nelle città, spesso seguono già itinerari storici o artistici, e allora perchè non letterari?

Io ho scoperto già da tempo che leggere un romanzo ambientato in una città che sto per visitare o meglio ancora che sto visitando è un bonus per calarmi nell’atmosfera del luogo, per saperne di più, per scoprire luoghi caratteristici ma trascurati dalle guide turistiche.

Per gli amanti dei libri il turismo letterario può essere una valida opzione. Ma non solo i luoghi contenuti nei libri valgono la pena di essere visitati. Ancora di più meriterebbero la nostra visitano alcuni dei luoghi che contengono i libri. Parlo di librerie strabilianti, disperse nelle città del mondo, luoghi che ho scoperto dalla classifica delle 20 più belle librerie al mondo stilata da un magazine inglese online. Ecco, mi sono mangiata le mani quando mi sono resa conto di aver visitato alcune di queste città ma non queste straordinarie librerie. Perchè non ci ho mai pensato?

Tre volte a Parigi e non ho mai visto la Shakespeare and Company!

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In classifica c’è anche l’Italia con la Bookabar Bookshop a Roma e la Libreria Corso Como a Milano. Difficile sceglierne una, ma alla fine ho deciso che la mia preferita è la Cafabreria El Pendulo a Città del Messico. Natura e letteratura, che binomio perfetto…

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Guardate anche voi la classifica e ditemi qual è la vostra preferita! Buone vacanze… letterarie!

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11 commenti

Archiviato in Curiosità

11 risposte a “Turismo letterario, perchè no?

  1. Mi perderei nel tempo se entrassi nella libreria Shakespeare and C. Angolini silenziosi, migliaia di libri in un metro quadro per cui non servirebbe muoversi molto per curiosare, quella meravigliosa poltrona accogliente per leggere, spazi ridotti per poter guardare le facce di chi sta leggendo come me e magari scambiarsi piccole opinioni o consigli…E’ una cuccia da sogno.
    Non e’ che per caso hanno anche un microbar per un cappuccino ed una brioche?????
    Scake

    • Come ho scritto nell’articolo sono stata 3 volte a Parigi e non una in questa libreria. Ho scoperto della sua esistenza solo dopo l’ultimo viaggio. Temo di dover tornare per visitarla e per scoprire se hanno anche le brioches. Se così fosse, considerata la bontà dei dolci francesi, sarebbe davvero il paradiso terrestre!

      • Questa libreria è proprio una delle più belle di Parigi! C’è anche un piccolo “grenier”, une soffitta dove gli autori spesso vengono a scrivere, leggere i loro racconti oppure suonare il pianoforte. Nelle fredde serate d’inverno parigine, si serve tè e buttercakes, mentre viaggiatori intrepidi raccontano le loro avventure. Un’altra fantastica libreria si trova poco lontano, nel cuore del Quartier Latin, in Rue de La Parcheminerie : la canadese The Abbey Bookshop. È un vero labirinto : pile di libri ovunque, scaffali scorrevoli alti fino al soffitto che nascondono altri scaffali pieni di libri. E il libraio offre sempre tè o caffè e biscotti, con un goccio di sciroppo di acero.

  2. katy

    Sono stata a Barcellona dopo aver letto Zafòn!!!

    • Io do buoni consigli ma poi razzolo male! Sono stata a Barcellona ma ahimè non ho risfoderato i libri di Zafòn. Forse avrei trovato un feeling migliore con la città che invece mi ha un po’ delusa…

      • katy

        Io ne sono rimasta affascinata!!! Merito di Zafon che me l’ha raccontata e fatta amare ancor prima di vederla e di Gaudì che le ha dato quel cotto fantastico!

  3. eva

    Le parole dedicate ai luoghi contenuti nei libri possono però essere interessanti chiavi di esplorazione e c’è chi è pronto a guidarci in questa avventura. Prova a visitare il sito itinerariletterari.wordpress.com, ci sono degli appuntamenti per l’autunno a cui ti invito! (belle le tue foto!)

  4. Giovanni

    😀 non bado molto alla forma.. L’importante è che ci siano i contenuti!

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