Del caldo e della disperazione dello studente universitario

Fa caldo. E fin qui… A me il caldo piace, ma questo caldo è fin troppo caldo per me. Nella zona del mio pc (che purtroppo non è un portatile) fa ancora più caldo. Ho provato a buttare un occhio nella mia libreria alla ricerca di letture rinfrescanti. Macchè… mi è venuto in soccorso solo il libretto d’istruzioni del condizionatore. E poi l’unica lettura che mi posso permettere questa settimana è quella del manuale per l’esame. La libreria piange, nessun nuovo acquisto nelle ultime settimane. Ma ancora una settimana, poi sarò libera di propinarvi consigli per le letture sotto l’ombrellone. Per il momento no, solo pensare la spiaggia è un po’ deprimente.

Abbiate una settimana di pazienza quindi per il ritorno delle Librerie Invisibili, sfiderò il caldo della zona pc per tornare a parlarvi di libri. E oggi fatemi un piacere: parlatemi voi di libri. Cosa avete letto ultimamente? Qualche nuovo acquisto? Qualche buon consiglio? Letture rinfrescanti? Letture da spiaggia? Ogni commento consolatorio sarà gradito!

 

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7 commenti

Archiviato in Curiosità

7 risposte a “Del caldo e della disperazione dello studente universitario

  1. dolceofelia

    essì il caldo è una brutta bestia!
    Ho letto ” Esche vive” di Fabio Genovesi, lo consiglio vivamente, è veramente un buon libro, rinfrescante, genuino e divertente, ma soprattutto è scritto bene!
    Buona lettura!

  2. 29 giugno 2012

    Negli ultimi trenta giorni, ho letto un bel po’ di libri: due romanzi di Carlos Ruiz Zafon: “Il principe della nebbia” e “Il palazzo di mezzanotte”; un volume di racconti di Enrique Vila-Matas: “Esploratori dell’abisso”; un romanzo dell’esordiente David Monteagudo: “Fine”; il romanzo di Alberto Schiavone: “La libreria dell’armadillo” (di cui abbiamo già parlato) e infine due volumi di scienza e conoscenza di Bruce Lipton: “Evoluzione spontanea” e “Biologia delle credenze”. Sinceramente, mi sono meravigliato per avere letto oltre il mio ritmo abituale ma, credo che sia dovuto alla mia attività di rappresentante che mi permette di leggere per tre ore durante la pausa pranzo, sostituendo alla lettura del quotidiano quella di un buon libro. Desidero sapere se degli autori menzionati avete letto qualche loro opera, però, quello che mi preme raccomandarvi è la lettura e la visione dei DVD delle opere di Bruce Lipton, vi assicuro che vi cambierà la vita. Adesso desidero parlarvi del romanzo “Il principe della nebbia”. Lo scrittore ci racconta della famiglia Caver che per volere del capofamiglia lasciano la città per trasferirsi in un piccolo paese sulla costa spagnola. Ben presto il figlio Max Caver si rende conto di alcuni strani avvenimenti che suo malgrado lo portano ad improvvisarsi detective: la sorella Alicia è vittima di sogni orribili; l’orologio della stazione che va all’incontrario; un giardino abitato da strane statue che modificano la loro posizione; vecchi film, trovati in una scatola in garage, aprono una finestra sul passato di una famiglia che era vissuta precedentemente nella casa ora abitata dai Caver; il guardiano del faro che nasconde una verità drammatica sul naufragio di una nave giacente sui fondali della baia. Nella storia si trova coinvolto il nipote del guardiano del faro, Roland il quale, ben presto, diventa amico di Max e Alicia. I tre ragazzi scoprono la terrificante storia del Principe della nebbia. Nei romanzi di C.R. Zafon, realtà e fantasia, sentimenti ed emozioni si intrecciano magnificamente che appassionano e coinvolgono il lettore, costringendolo a non abbandonare la lettura, al rischio di portarsi il libro anche… sotto la doccia.
    Ciao, a presto
    Ettore Spataro

  3. Ultimamente ho letto solo libri tra l’anonimo e l’orrendo, quindi non me la sento di consigliarteli (sempre che tu non ritenga di avere qualche peccato da espiare).

  4. grilletto salterino

    Un giallo piacevole e leggero: Nudo a metà – Paolo Mura – Voltalacarta Ed.
    Un libro molto bello e profondo: L’eredità dei corpi – Marco Porru – Nutrimenti
    Una storia vera e uno stile non strappalacrime gratuite: Se ti abbraccio non aver paura – Fulvio Ervas – Marcos y Marcos
    E se non li hai mai letti, a esame dato “L’uomo che ride” di Victor Hugo e “Il tamburo di latta” di Gunter Grass
    a cui si potrebbe aggiungere per livellare un po’ la bilancia “Morte a Plum Island” di Nelson DeMille

    questi i consigli di grilletto, io poi aspetto i tuoi
    ciao ciao
    P.S. Voltalacarta è un’editrice piccolina, forse non lo trovi in libreria ma puoi ordinarlo direttamente a loro.

    • Nono conosco i primi due, ma avevo già in mente il terzo. A dire il vero tutti i i tuoi consigli sono delle novità per me, darò un’occhiata appena riesco a rimettere piede in libreria. Per i miei consigli c’è un po’ da aspettare, sono in default di concentrazione in questi giorni, la devo dispensare col contagocce a letture obbligate 😦

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