7 libri e 7 blogger

Stasera sono stanchissima. Ho qualche ora di sonno arretrato da smaltire e da qualche giorno casa mia si è trasformata in un ostello della gioventù (poi vi racconterò), il che è molto divertente ma anche un gran casino. Non mi andava però di lasciarvi senza un post, solo che mi manca un po’ l’ispirazione e la lucidità in questo momento. Però ho pensato di cogliere l’occasione per rendere un favore. La settimana scorsa ToWriteDown e Anya78, le ringrazio,  mi hanno nominata per The Versatile Blogger, un’iniziativa nata tra i bloggers per far conoscere i blog più carini.

Le regole del The Versatile Blogger sono queste: bisogna scrivere  7 cose su di sè e poi stilare una lista dei blog da segnalare. Io ho pensato a come rendere questa iniziativa un po’ più personale e siccome non mi va di annoiarvi con le 7 rivelazioni sulla mia ben poco interessante esistenza ho pensato di ripercorrerla in 7 libri che hanno segnato le sue tappe. Ovviamente allego per ognuno pochi righi di commento, perchè essendo 7 libri così importanti mi riservo di farne una recensione prima o poi. Visto che 7  lì per lì mi è sembrato il numero perfetto ho deciso che 7 sarebbero stati anche i blogger da nominare per il premio.

Iniziamo con i libri:

1 Ascolta il mio cuore, Bianca Pitzorno. I romanzi della Pitzorno sono i compagni della mia infanzia. Ho letto tanto fin da piccola e un pò di tutto, soprattutto molti classici ma Prisca ed Elisa rimaranno sempre nel mio cuore: sono mitiche come la loro autrice.

2 Due di due, Andrea de Carlo. È il libro della mia adolescenza e anche di più. È uno dei mei libri preferiti. Inutile parlarne in tre righi, merita proprio un post tutto suo.

3 Ancora dalla parte delle bambine, Loredana Lipperini. La tematica femminile (e non femminista!) mi ha sempre appassionata. Tutto il mese di marzo nel mio blog sarà dedicato a questo tema.

4 Nè qui nè altrove, Gianrico Carofiglio. Il sottotitolo “Una notte a Bari” dice tutto sul libro che è una grande dichiarazione d’amore per la città, amore che condivido.

5 Le città invisibili, Italo Calvino. Incomparabile capolavoro, è il riferimento del titolo del mio blog. Le librerie invisibili come le città di Calvino sono un luogo della fantasia, un luogo per sognare e cercare di far sognare gli altri.

6 Ternitti, Mario Desiati. Bellissimo romanzo, da qui è scaturita l’idea della mia tesi di laurea (ancora tutta da scrivere!) sulla letteratura italiana dell’emigrazione.

7 Vendere l’anima. Il mestiere del libraio, Romano Montroni. Questo per ora è solo un sogno, io intanto continuo ad esercitarmi nella mia “libreria invisibile”.

Ed eccovi la lista dei blog.

Uno sguardo sul mondo

ToWriteDown

Ciak, si scrive

Cambiando strada

Anniehallll

Libri in metro

Libri da leggere

Da qualche giorno la lista dei blog che ho trovato interessanti o divertenti la potete trovare anche nella colonna a destra, sotto “blogroll”.

Che ne dite della lista dei libri della mia vita? Quali libri scegliereste per stilare la vostra lista?

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9 commenti

Archiviato in Curiosità

9 risposte a “7 libri e 7 blogger

  1. SERENA

    Sì, devi leggere Zeno: mi ha fatto ridere e riflettere tantissimo!!
    Non mi sono ripresa neanche io da 1984 dopo tutti questi anni.Ti consiglio soprattutto ragazze cattive, una scrittura incredibile!!

  2. ahhh ma non sono l’unica potterista 😄
    cmq sì, leggiti la coscienza di zeno!

  3. @Michela non ho mai letto Il buio oltre la siepe ma è tanto che vorrei farlo, mi incuriosisce.
    @Serena lista encomiabile: bellissimi Vanity fair e Madame Bovary, li ho adorati. Piccole donne è un libro che merita un post. 1984 invece mi ha scioccata, non credo riuscirò mai a scriverne. Harry Potter è una nostra comune passione (shhh non diciamolo a nessuno!) .
    Stranamente mi manca La coscienza di Zeno, dici che dovrei leggerlo?

  4. Ma grazie mille per questa nomination… a ridosso degli Oscar, poi, ha un sapore particolarmente gradevole 🙂

  5. SERENA

    Sette interessanti titoli italiani! Ecco i miei:
    Piccole donne, il mio primo vero romanzo;
    1984, ha cambiato il mio modo di vedere il mondo;
    Madame Bovary, mi ha fatto scoprire la forza della letteratura francese;
    La coscienza di Zeno, per l’ironia e il ritratto spietato delle nevrosi umane in cui un po’ mi riconosco;
    Harry Potter e il calice di fuoco: il primo che ho letto, prima di divorare tutti gli altri;
    Vanity fair: studiato per un esame, mi è rimasto nel cuore;
    Ragazze cattive un incredibile romanzo della Oates su una banda di ribelli donzelle americane che non fanno altro che cercare guai.

  6. Che bella l’idea di presentarti così!
    Il 2 il 3 e il 5 sono anche miei libri, vissuti più che letti.
    Non avevo intuito che Calvino avesse ispirato il titolo del tuo blog, ora che lo so lo apprezzo ancora di più.
    Vado ora a scorpire i tuoi citati (e grazie per avermi ricompresa).
    A presto
    Grazia

  7. Ciao! 🙂
    Ma che pensiero carino hai avuto, grazie! ^^
    i miei libri più importanti? Uhm mumble mumble… ce ne sono davvero tanti.

    Il buio oltre la siepe, perché Atticus Finch è una persona eccezionale ma non è noioso per niente 🙂
    It, perché con tutti i guai che succedono i protagonisti si inventano sempre un modo di cavarsela
    Per ora basta va 😉
    A presto, grazie ancora!

  8. che bello,ti ringrazio per la nomina…:)))

  9. è stato un piacere nominarti ^^

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