Uomini che odiano le donne

Quando ho adocchiato questo libro in libreria inizialmente tutto avrei pensato tranne che fosse il giallo agghiacciante che è. Non ho una grande esperienza nel campo perciò non so neppure dire se in fondo questo è un giallo, perchè non c’è nessun delitto all’inizio, o un thriller, o un poliziesco, ma non ci sono poliziotti solo un giornalista ed una giovane punk (se così la si può definire). Insomma, lo avrete capito, per me questo libro sfugge da molte classificazioni possibili, e non solo. Ci vuole stomaco per leggerlo. Perchè se all’inizio pensavi che il titolo fosse vagamente umoristico, poi ti devi assolutamente ricredere. Gli uomini, pessimi, che popolano il romanzo le donne le odiano davvero. Sono uomini violenti, che fanno cose truci, che non vorresti mai leggere. Io non sono di stomaco forte, di solito evito tutto ciò che è vagamente splatter sia nei film che nei libri. Ma Stieg Larsson ha il talento di rendere leggibile una realtà orribile, che supera ogni nostra aspettativa. I fili del romanzo sono molteplici, e si intrecciano tutti in maniera straordinaria.

Tutto nasce da un segreto di famiglia. La sparizione di una ragazzina nella famiglia Vanger, ricchi industriali svedesi. Sono molti anni che Harriet Vanger è scomparsa ma la sua ombra aleggia ogni anno con l’invio di un dono segreto che risveglia le inquietudini di un dramma irrisolto. Le tracce di Harriet porteranno alla scoperta di verità incoffessabili e di delitti insanabili. I colpi di scena sono garantiti.

A mio parere i due seguiti della trilogia Millennium – La ragazza che giocava con il fuoco e La regina dei castelli di carta -sono ugualmente avvincenti ma rispetto al primo perdono qualcosa. In ogni caso è necessario leggerli se ci si è appassionati ai personaggi.

Stieg Larsson è scomparso prematuramente subito dopo aver portato a compimento la trilogia. Ho notato a partire dal successo della sua trilogia una fioritura di gialli scandinavi sugli scaffali della Feltrinelli, ma per la mia inesperienza in merito non saprei verso quale autore dirigermi. Si accettano consigli.

“Girò i tacchi e si avviò nuovamente verso il suo appartamento fresco di pulizie. Quando passò da Zinkensdamm cominciava a nevicare. Elvis lo lasciò cadere dentro un cassonetto dei rifiuti.”

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2 commenti

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2 risposte a “Uomini che odiano le donne

  1. Volevo scrivere qualcosa anche a proposito dei film ma poi avendo visto solo il primo con la mano sugli occhi per metà del tempo ho rinunciato. Ho avuto stomaco per il libro ma i film non fanno per me! Un conto è immaginare, un conto è vedere -.-

  2. Un libro stupendo, ho letto tutta la trilogia nel giro di una estate e sono rimasto estasiato! Certo, i film non rendono quanto un libro, ma te li consiglio lo stesso, per “completare” l’opera e dare un volto (svedese) ai protagonisti di una delle saghe più avvincenti che io abbia mai letto.

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