L’ultima riga delle favole

Se state pensando che questo titolo non vi è nuovo fermatevi subito, non è del bestseller di Massimo Gramellini che vi voglio parlare. Ottimo titolo e copertina interessante, ma tanto noioso da non essere riuscita non dico a finirlo, ma neppure a cominciarlo sul serio.

In realtà ho rubato il titolo a Gramellini per parlare di una mia personale mania di lettrice della quale vi accennavo alla fine del post precedente. Tutti noi credo abbiamo dei riti quando compriamo qualcosa. In particolare i libri c’è chi li sceglie dal titolo, chi da dalla copertina, chi si legge tutto un autore o un filone. Sono metodi sacrosanti che io in genere condivido ma che vengono un pò a cadere quando ci si trova di fronte ad un autore sconosciuto.

Ecco, io ho una teoria. In genere quando si scrive qualcosa, anche di banale, la prima e l’ultima frase sono pensate per essere le più pregne di significato e della cifra stilistica dell’autore. Gli appassionati di incipit sono tanti. C’è chi ci ha scritto libri interi raccogliendo i migliori incipit dei romanzi. Io sono appassionata di finali, qualcuno li chiama explicit. Quando compro un libro io in genere devo testare il finale. Ti rovini la sorpresa, penserete. Un falso mito in realtà, sono meno di quanti si pensi i libri che si chiudono con “E vissero felici e contenti”. Nessun bravo autore chiude la sua storia così banalmente. Per questo io, che per le conclusioni magistrali invece non sono particolarmente  portata, ho deciso di chiudere ogni mio post su un libro con la sua frase finale.

Ah, L’ultima riga delle favole era un regalo, perciò non conta molto come finisce.

Annunci

2 commenti

Archiviato in Curiosità

2 risposte a “L’ultima riga delle favole

  1. Grazie per avermi ricordato questo tuo post di battesimo,perchè è davvero delizioso e ci sono tante cose di te 😉
    Il libro di Gramellini mi è stato regalato da un’amica ma giace nellamia libreria ancora intonso: non so perchè, forse il titolo troppo accattoivante, forse la copertina tropo perfetta, mi hanno fatto sospettare di lui.
    Lo aprirò prima o poi e ti farò sapere.
    Grazia

    • Io, come ho scritto, non sono riuscita a leggerlo. Ma i gusti son gusti, spero che con te abbia più successo! Gramellini ha appena pubblicato un altro libro e ne parlano bene, ma visto che anche questo aveva venduto un sacco di copie non mi fido.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...